Storia del giorno: 24/10/1964 Indipendenza della Rhodesia

Salve a tutti ragazzi!

Oggi volevo parlarvi dell’imperialismo e di un suo, a mio parere, strambo soggetto. Il suo nome è Cecil Rhodes, colonialista e imprenditore Britannico dal quale prende il nome l'”omonima” nazione africana, Rhodesia.

Ovviamente, l’evento dell’Indipendenza dalla corona britannica è solo un pretesto per raccontarvi questo simpatico aneddoto su Rhodes (1853-1902).

Esso visse nel periodo d’oro dell’imperialismo ottocentesco sviluppatosi grazie alla pace tra le varie potenze create da Otto Von Bismark, cancelliere tedesco. Se volete avere qualche nozione in più su tale pace leggete questo articolo. Detto ciò Rhodes tramite ottimi investimenti e una grande visione dei mercati, a circa 35 anni controlla circa il 90% del mercato diamantifero del mondo.

Questo è stato possibile grazie alla guerra anglo-boera scatenatasi in Sud Africa tra gli olandesi e gli inglesi, per il dominio su tale terra ricca di giacimenti minerari.

Detto ciò, Rhodes incarna in pieno la figura dell’imprenditore imperialista, capace di tutto pur di ampliare i propri domini economici e nel frattempo anche quelli nazionalisti della propria nazione. Un aspetto poco irrilevante, fu quello che, come al solito, gli europei cercano di mascherare le conquiste classificandole come “missioni civilizzatrici”.

Grazie alla creazione di una compagnia privata, Rhodes conquistò la Rhodesia e qui iniziò a concepire il suo grande piano di conquista: creare un’unica grande colonia inglese che si stagliava lungo tutta l’Africa, dal Cairo a Città del Capo. Questo ambizioso, quanto fantomatico, progetto venne bloccato da due eventi:

  1.  Il progetto Francese di creare un’unica fascia dall’Atlantico all’Indiano perpendicolarmente agli inglesi;
  2. Il governo Britannico non era d’accordo a causa della grossa spesa militare e che conquistando la Tanzania Tedesca si sarebbero rotte quelle sottili alleanze citate in precedenza.

Questo era l’aneddoto a mio parere molto interessante. Vi lascio con una massima di Rhodes che vi farà capire al meglio che tipo di uomo fosse:

Tutte quelle stelle.. quegli immensi mondi che restano fuori dalla nostra portata. Se potessi, annetterei altri pianeti

Un saluto, il vostro Sethlan.

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Storia del giorno: 23/10/1520 Incoronazione di Carlo V

Salve e tutti ragazzi!

Oggi voglio parlarvi di un evento molto affascinante, l’incoronazione di Carlo V ad Aquisgrana il 23/10/1520. Scritto così non da l’impressione di essere un evento molto significativo ma, tramite complessi giochi di potere e di discendenze, Carlo si ritrovò con il più vasto impero mai visto nel corso della storia.

Carlo V, nato da un matrimonio strategico tra Filippo I di Castiglia e  Giovanna di Castiglia. Dalla parte del padre, in quanto figlio di Massimiliano I d’Asburgo e di Maria di Borgogna ereditò i Paesi Bassi e la Borgogna (quest’ultimo assai difficile da legittimare) e niente meno che il dominio sull’impero austriaco.

Dalla parte della madre invece, figlia di Ferdinando II di Aragona e Isabella di Castiglia , gli immensi domini spagnoli oltre oceano e nel mediterraneo.

Ovviamente tutto ciò non fu immediato, enormi flussi di interessi politici ed economici si mossero contro Carlo V, a causa della paura che procurava a tutti gli altri sovrani europei. Per esempio ci fu un ampio conflitto con Francesco I di Francia.

Nel dettaglio vi dirò i suoi possedimenti:

  • Dalla nonna paterna (Maria di Borgogna) eredita i Paesi Bassi e la Borgogna;
  • Dalla nonna materna (Isabella di Castiglia) eredita la Castiglia, possedimenti in Africa ed America centrale e caraibica;
  • Dal nonno materno (Ferdinando II di Aragona) eredita il trono di Spagna ed il regno delle Due Sicilie;
  • Dal nonno paterno (Massimiliano I d’Asburgo) eredita i possedimenti asburgici;
  • Grazie alla propria abilità riesce a farsi eleggere Imperatore del Sacro Romano Impero.

Ora qualche curioso aneddoto per farvi capire l’importanza di questo vasto impero. Veniva definito come “L’impero su cui il sole non tramontava mai“.

Quando veniva presentava a corte veniva introdotto in questo modo:

Carlo, per grazia di Dio eletto Sacro Romano Imperatore, per sempre Augusto, re di Germania, re d’Italia, re di tutte le Spagne, di Castiglia, Aragona, León, dell’Ungheria, della Dalmazia, della Croazia, Navarra, Grenada, Toledo, Valencia, Galizia, Maiorca, Siviglia, Cordova, Murcia, Jaen, Algarves , Algeciras, Gibilterra, Isole Canarie, re delle Due Sicilie, di Sardegna, Corsica, re di Gerusalemme, re delle Indie occidentali e orientali, delle isole e della terraferma del Mare Oceano, arciduca d’Austria, Duca di Borgogna, Brabante, Lorena, Stiria, Carinzia, Carniola, Limburgo, Lussemburgo, Gelderland, Neopatria, Württemberg, langravio di Alsazia, principe di Svevia, Asturia e Catalogna, conte di Fiandra, Asburgo, Tirolo, Gorizia, Barcellona, Artois, Palatino di Borgogna, Hainaut, Olanda, Seeland, Ferrette, Kyburg, Namur, Rossiglione, Cerdagne, Drenthe, Zutphen, margravio del Sacro Romano Impero, Burgau, Oristano e Gociano, Signore della Frisia, Wendish March, Pordenone, Biscaglia, Molin, Salins, Tripoli e Machelen

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e vi ricordo di dire la vostra opinione sul sondaggio che ho creato sulle vostre preferenze dei vari articoli, trovate il link nei seguenti articoli: Pausa di riflessione e A VOLTE RITORNANO!

Storia del giorno: 08/10/1871 Il grande incendio di Chicago

Salve a tutti ragazzi!

L’articolo “storico” di oggi non è propriamente rivolto a qualche evento internazionale famoso, come lo può essere il trattato con Bismarck, ma ad un evento catastrofico che ignoravo. Pertanto, dopo essermi documentato, ve lo propongo.

L’8 ottobre del 1871, in un vecchio casolare della famiglia O’Leary, nella città di Chicago scoppia un piccolo incendio dovuto alla forte quantità di legno che al tempo si usava per costruire le case. Molti videro, nella notte, i bagliori ed il fumo provenire dalla proprietà, ma, nonostante le ripetute chiamate ai vigili del fuoco, nessuno fece niente per soffocare le fiamme.

Nel frattempo grazie al clima arido e secco, ai forti venti (infatti Chicago viene definita Windy City) l’incendio divampò diventando di una portata enorme. Nessun intervento dei vigili poté calmare la furia del fuoco, che nel frattempo aveva già spazzato via interi isolati, aveva addirittura distrutto un acquedotto.

Il sindaco della città arrivò persino a proclamare la legge marziale per tenere sotto controllo la popolazione in preda al panico. Molti emigrarono nell’altra sponda del Chicago River , senza però comprendere che grazie alla portata dell’incendio, le fiamme erano riuscite a fare la cosiddetta “ruota”: il fuoco si divide e una parte scavalca il fiume.

La situazione peggiorava di secondo in secondo, i dati più attendibili dicono che circa 6 kmq di città furono rasi al suolo, circa 120 km di strade e 17500 edifici, per un valore di circa 220 milioni di dollari. Circa un terzo della grande metropoli fu devastata, ma, fortunatamente, il conto delle vittime fu lieve in proporzione alla portata del disastro:  200-300 vittime stimate, ma solo 125 trovate.

La ricostruzione fu rapida ed intensa, fino a creare la grande metropoli che Chicago è oggi. Ma, il famoso Grande Incendio durato 3 giorni (8/10/1871 – 10/10/1871) non verrà mai dimenticato da nessun cittadino degli Stati Uniti d’America.

Un saluto, il vostro Sethlan.

Storia del Giorno: 07/10/1879 Duplice Alleanza

Salve a tutti ragazzi!

Oggi ci addentriamo nei meandri della fine dell’800 e l’inizio del ‘900. In particolare mi focalizzerò sul sistema di alleanze ideato dal cancelliere tedesco Otto Von Bismarck, il cui deterioramento sarà una delle cause remote della Grande Guerra.

Bismarck, eletto dal 1870 al 1890, fu uno dei principali fondatori della Germania moderna. Infatti esso vide nella politica estera il modo per riuscire a garantire l’unificazione e la supremazia della Germania in tutta tranquillità.

La prima alleanza creata dal cancelliere tedesco fu la Lega dei tre imperatori nel 1873, un’alleanza, presentata come avversaria del socialismo, che comprendeva la Germania, l’Austria e la Russia. Ma questa lega durò poco quando, a causa di alcune rivolte nel 1876 in Romania (impero ottomano), la Russia combattendo contro i Turchi minacciò l’impero asburgico e l’egemonia marittima degli Inglesi.

Questo, portò ad una situazione di stallo risolta da Bismarck con il congresso di Berlino e la stesura del trattato di pace tra le varie potenze europee. La Russia ne uscì palesemente “degradata” e dopo essersi offesa iniziò a protestare vivamente contro il cancelliere di fare preferenze a causa di vecchi conflitti durante la guerra franco-prussiano.

Questo ci porta dritti, alla storia del giorno. La duplice alleanza venne firmata il 07/10/1879, come patto difensivo tra Austria e Germania, questo servirà a Bismarck per due motivi:

  1. L’Austria era un buon scudo nel caso in cui la Russia avrebbe attaccato la Germania.
  2. Ponendo un trattato difensivo, la Russia non avrebbe avuto modo di lamentarsi.

Detto ciò, molto prudentemente, il cancelliere, nello stesso anno, fece confermare la lega dei tre imperatori creando la seguente situazione:

  • Se la Russia attaccava l’Austria allora avrebbe avuto contro anche la Germania
  • Se l’Austria avesse attaccato la Russia, sarebbe stata sola contro il colosso sovietico dato che la duplice era solo difensiva.

La duplice poi, nel 1882, diventerà Triplice Alleanza con l’ingresso dell’Italia nel patto difensivo. Con due condizioni: 1. L’Italia dovrà rimanere neutra nel caso in cui nei Balcani scoppiasse un conflitto. 2. La Germania si sarebbe impegnata se la Francia dovesse mai attaccare la penisola.

Un saluto, il vostro Sethlan.

Storia del giorno: 03/10/1789 e 03/10/1863 il giorno del ringraziamento

Salve a tutti ragazzi!

Cosa? Il Thanksgiving ad ottobre? Sethlan ti sei bevuto il cervello?

Innanzitutto, in Canada, questo giorno si festeggia il secondo lunedì di ottobre; quindi non ho del tutto sbagliato! Secondariamente le date a cui mi riferisco non sono i giorni di festeggiamento ma, i giorni in cui due dei più famosi presidenti degli USA hanno proclamato e/o modificato questa grande festività.

Sto parlando di George Washington, primo presidente degli stati uniti, che nel 1789 istituì questa particolare giornata, in seguito vedremo perché, e Abramo Lincoln che ne 1863 spostò la data al quarto giovedì di novembre.

Ma quali sono le origini di questa tanto attesa e celebrata festa?

Il giorno del ringraziamento risale al 1621, l’epoca del colonialismo scaturito dalla scoperta dell’America. Un gruppo di religiosi, puritani, stanchi di essere perseguitati in Inghilterra decisero di partire verso il Nuovo Mondo a bordo del Mayflower. Secondo il mito, dato che ci sono decisamente troppo incongruenze dal punto di vista storico, questi arrivati dimezzati dal tremendo viaggio, tentarono di piantare alcuni semi portati dal vecchio continente.

Ovviamente, a causa della biodiversità, non ebbero successo e all’arrivo dell’inverno vennero ulteriormente dimezzati. Furono gli indigeni a salvarli, indicando loro quali piante coltivare e quali animali allevare per la sussistenza in quelle terre selvagge. Ovviamente indicarono il mais ed il tacchino (simboli della festività).

Quindi, tirando le somme, il thanksgiving è una festa di origine cristiana, poiché ringrazia l’Onnipotente, per il prosperoso raccolto avuto la stagione prima.

Come anticipato in precedenza fu George Washington a proclamare e rendere ufficiale questa giornata con il seguente editto:

 Poiché è il dovere di tutte le Nazioni riconoscere la provvidenza di Dio Onnipotente e obbedire alla sua volontà, di essere grati per i suoi benefici e di implorare umilmente la sua protezione e il suo favore – e poiché entrambe le Camere del Parlamento mi hanno chiesto, attraverso la loro Commissione congiunta, “”di raccomandare al Popolo/alla Gente degli Stati Uniti una giornata di pubblico ringraziamento e preghiera da osservare riconoscendo con cuori grati i molti segnati favori di Dio Onnipotente, in modo particolare dando loro l’opportunità di stabilire pacificamente una forma di governo per la loro sicurezza e felicità.”

Adesso io raccomando e stabilisco che giovedì 26 novembre prossimo sia dedicato dalla Gente/dal Popolo di questi Stati al servizio di quel grande e glorioso Essere, che è l’Autore benefico di tutto il bene che è stato, che è o che sarà Che noi possiamo allora unirci tutti nel rendere a lui i nostri grazie sinceri e umili – per la sua gentile premura e protezione del Popolo di questo paese prima che diventasse una Nazione – per le molte e segnate mercedi e le interposizioni favorevoli della sua provvidenza, di cui abbiamo fatto esperienza nel corso e nella conclusione dell’ultima guerra – per il grande grado di tranquillità, unione e abbondanza di cui abbiamo da allora goduto – per il modo pacifico e razionale con cui ci è stato permesso di istituire costituzioni di governo per la nostra sicurezza e felicità, e in particolare per quella nazionale recentemente ordinata, per la libertà civile e religiosa con cui siamo benedetti e i mezzi che possediamo per acquisire e diffondere i saperi utili; e in generale per tutti i favori grandi e svariati che Egli si è compiaciuto di conferirci.

E che possiamo allora anche unirci nell’offrire umilmente le nostre preghiere e suppliche al grande Signore e Regnante sulle Nazioni e implorarlo di perdonare le nostre trasgressioni nazionali e no – per metterci tutti in grado, sia in posizioni pubbliche sia private, di eseguire i nostri doveri puntualmente e correttamente e per rendere il nostro governo nazionale una benedizione a tutta la Gente/il Popolo, mantenendolo sempre un governo fatto di leggi sagge, giuste e costituzionali, eseguite e obbedite con discrezione e fedeltà – per proteggere e guidare tutti i Sovrani e le Nazioni (particolarmente quelle che si sono dimostrate gentili con noi) e benedirli con un buon governo, con la pace e la concordia – Per promuovere la sapienza e la pratica della vera religione e virtù, e l’aumento della scienza fra loro e noi – e in generale per concedere a tutta l’umanità un tale grado di prosperità temporale quale egli solo sa essere la migliore.

New York, il terzo giorno di ottobre nell’anno del Signore 1789

Perché questa giornata è tanto importante per gli Americani?

A mio parere perché ricorda il positivismo, il sogno Americano e la piccolezza dell’uomo di fronte a Dio. Anche se nei fatti i padri pellegrini arrivarono nel nuovo mondo con false pretese di terre su cui non avevano alcun diritto, il mito ricorda che con il duro lavoro e con la collaborazione fra tutti gli elementi della società, piccoli o grandi che siano, si può costruire qualcosa di solido, di libero e di democratico: il Sogno Americano.

Lo stesso sogno a cui auspicava Martin Luther King, un’America unita in tutte le sue componenti, quale occasione migliore di ciò se non in una giornata dove viene acclamato Dio per la sua bontà e per la sua generosità? (Citazioni – I have a dream)

Ultima caratteristica di questa tanto importante giornata è l’aspetto economico-commerciale della festa, infatti il giorno dopo viene chiamato Black Friday, ovvero il giorno che da inizio alle folli spese natalizie.

Un saluto, Il vostro Sethlan

Storia del giorno: 30/09/1888 Jack lo Squartatore

ATTENZIONE L’ARTICOLO CONTIENE ALCUNI DATI CHE POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA’!!!

Nella nebbiosa notte londinese, nel malfamato quartiere di Whitechapel, una cupa ombra avvinghia le donne squarciandole da parte a parte….

Oggi, parleremo di Jack lo squartatore (Jack the Ripper). Gli omicidi di JR, si io lo chiamo così siamo abbastanza intimi, si sono svolti tra il 31 agosto 1888 e il 9 novembre 1888. Ho preso come data il 30/09 dato che è il giorno in cui vennero trovate due sue vittime, quindi un giorno di rilevante importanza.

JR ha compiuto circa cinque omicidi, ma i criminologi di tutti i tempi gliene assegnano da 4 a 16. Ora descriverò le 5 certe:

Vittima Età Luogo e data Modus Operandi

Mary Ann Nicholls

44 Fu trovata il 31 agosto 1888 alle 3:45 in Buck’s ROW, di fronte ad un mattatoio Sgozzata, quasi decapitata a causa della profondità del taglio. Gravi ferite anche agli organi genitali e al ventre.
Annie Chapman 46 Fu trovata l’8 settembre 1888 al numero 29 di Hanbury Street da un fattorino. Sgozzata con la testa quasi recisa, aveva le viscere appoggiate alla spalla destra e l’utero, la vagina e 2/3 di vescica asportati.
Elizabeth Stride 45 Fu trovata il 30 settembre 1888, alle 1:00 in Berner Street da un cocchiere. Sgozzata, si pensa che l’arrivo del cocchiere lo abbia interrotto.
Catherine Eddowes 46 Fu trovata il 30 settembre 1888 in Mitre Saquare. Parte del visto sfigurato ed asportato, unico grande taglio che andava dall’inguine alla gola. Reni e organi genitali completamente asportati. Fegato tagliuzzato.
Mary Jane Kelly 25 Fu trovata il 9 novembre 1888 verso le 10:45 al 13 di Miller’s Court a Spitalfields a letto. Gola, petto, addome squarciati. Carne intorno agli arti, genitali asportati. Fegato in mezzo alle gambe, intestino sulle mani. Il cuore non fu trovato, anche se si pensa fosse sul cuscino.

Mappa degli omicidi

Detto ciò, in quell’arco di tempo centinaia di lettere arrivarono a Scotland Yard. In particolare tre di queste possono essere ricondotte a JR:

  1. Dear Boss” datata 25 settembre 1888 e spedita alla Central News Agency of London. Immagine e traduzione
  2. Saucy Jack postcard” datata 1 ottobre 1888. Immagine e traduzione
  3. From Hell” datata 15 ottobre 1888, la lettera fu ricevuta da George Lusk, capo della Commissione di Vigilanza di Whitechapel. Immagine e traduzione

Molti, sia antichi che moderni, hanno provato a creare un identikit di questo misterioso serial killer: secondo Bond esso era un uomo di mezza età, con un mantello ed un cappello. Esso sfogava le sue frustrazioni sessuali sulle vittime, ma senza abusarne, solamente applicando la propria rabbia repressa. Secondo Bond, inoltre, esso non era un medico.

Secondo le indagini forensi moderne questo viene definito come un uomo tra i 35 e i 45, che lavorava come macellaio o assistente di un medico; con la figura paterna assente o passiva. Molto probabilmente aveva anche un difetto fisico che gli procurava rabbia e frustrazione.

Nel 2014 si è pensato, grazie all’analisi genetica di alcune traccie di sangue lasciate sulla sciarpa di una vittima, che JR fosse Aaron Kosminsky. Ma, a causa di alcuni errori nell’analisi, questo risultato non fu attendibile lasciando questo serial killer ancora avvolto nel mistero.

Spero che vi sia piaciuto!

Un saluto, il vostro Sethlan.

Storia del giorno: 29/09/1941 Massacro di Babij Yar

Salve a tutti ragazzi!

Oggi parleremo dell’Olocausto, una delle pagine più nere e sanguinose della storia umana. Non solo carica di sangue, ma anche di pazzia e di fanatismo; tutto ciò accade quando si da in mano ad un solo uomo tutto il potere di uno stato.

29/09/1941 nel fossato di Babij Yar, una cittadina vicina a Kiev, vennero uccisi circa 33.771 ebrei ucraini. Ma, prima di parlare di questo massacro, bisogna introdurre il periodo storico.

Il 19 settembre dello stesso anno i tedeschi raggiunsero la città di Kiev, dove già 100.000 ebrei erano fuggiti a causa dell’imminente arrivo dei nazisti. Le truppe partigiane ucraine insieme ai servizi segreti NKVD , decisero di minare le case della cittadina per mietere più tedeschi possibile. E così, il 24 settembre, morirono centinaia di tedeschi e migliaia di civili rimasero senza tetto sotto al quale dormire.

I tedeschi, come rappresaglia, decisero di emanare il seguente dispaccio:

Tutti gli ebrei che vivono a Kiev e nei dintorni sono convocati alle ore 8 di lunedì 29 settembre 1941, all’angolo fra le vie Melnikovskij e Dochturov (vicino al cimitero). Dovranno portare i propri documenti, danaro, valori, vestiti pesanti, biancheria ecc. Tutti gli ebrei non ottemperanti a queste istruzioni e quelli trovati altrove saranno fucilati. Qualsiasi civile che entri negli appartamenti sgomberati per rubare sarà fucilato.

Su 60.000 ebrei rimasti solo 33.771 andarono all’incontro. Furono fatti spogliare, denigrati, percossi e infine barbaramente uccisi con le mitragliatrici e fatti cadere nel fossato.

Pensate che dopo che il paese fu liberato dall’Armata Rossa, questo massacro fu tenuto nascosto dall’antisemitismo Russo, che per tutta la durata della guerra aveva decisamente sottovalutato le gravi perdite ebraiche riportate dopo la seconda guerra mondiale.

Un saluto, il vostro Sethlan.

Storia del giorno: 24/09/1869 Black Friday

Salve a tutti ragazzi!

Come al solito sono in ritardo, ma vi giuro che non vi abbandono. Le giornate sono sempre troppo corte per riuscire sempre a fare ciò che si vuole.

Eccoci tornati con le storie del giorno, oggi parleremo del famoso Black Friday.  Ovviamente come molti di voi sapranno, nella società odierna il Black Friday viene visto come il giorno che succede al giorno del Ringraziamento in america che da il via alle gigantesche spese natalizie. Ma qui, oggi, parleremo della devastante crisi economica che colpì gli USA il 24/09/1869.

Dopo la guerra civile, il governo americano aveva deciso di far circolare i greenbacks biglietti che si potevano usare per riscattare dei debiti federali, usati al posto dell’oro per far ripartire la ricostruzione.

Un gruppo di finanzieri capitanati da James Fisk e Jay Gould, specularono quindi sul mercato dell’oro, monopolizzandolo grazie al basso prezzo di quel periodo. Così facendo causarono un artificiale aumento del costo dell’oro, per poi rivenderlo ad un prezzo notevolmente maggiore. Tutto ciò grazie ai biglietti non supportati dall’oro.

Tutto ciò causò una forte crisi americana, e quasi 4 milioni di oro furono svalutati e messi in vendita. Migliaia di investitori persero i propri investimenti.

Se qualcuno di voi ne sa qualcosa di più fatemelo sapere!

Un saluto, il vostro Sethlan.

 

Storia del giorno: 19-20-21/09/1995 UnaBomber

Salve a tutti ragazzi!

Chiedo scusa per la mia totale assenza di ieri, ma il ritmo della scuola si rifiuta di mettersi d’accordo con il mio ritmo biologico, causandomi non pochi problemi.

Anche se barando cerco di recuperare i giorni persi con questo articolo.

Theodore John “Ted” Kaczynski, nato il 22 maggio 1942, è ricordato nella storia degli USA come Unabomber. Il giovane Theodore nacque a Chicago, e fin dalla tenera età si dimostrò un vero e proprio genio. Ad 11 anni fece il test del Q.I che risultò essere di 165-170…quando la media è di circa 100. Iniziò a saltare gli anni di scuola, fino ad arrivare a fare il test di ammissione ad Harvard alla sola età di 16 anni. Questo passaggio della sua infanzia lo segnò per sempre, infatti i ragazzi più grandi lo insultavano e lo rendevano vittima di bullismo a causa della sua tenera età e della sua procace intelligenza. Dopo soli 4 anni si era laureato ed aveva preso un dottorato in matematica.

Esordì con una tesi chiamata “Funzioni limitate”, risolvendo alcuni problemi matematici mai risolti prima. Molti studiosi definirono la sua tesi come una vera e propria genialità, di cui solo pochi erano capaci di comprenderne la profondità. Gli fu offerta una cattedra alla Berkely che lui accettò volentieri.  Fino alla 1969, dove si ritirò in campagna e scomparì per molti anni, e quando finalmente ricomparve il mondo lo avrebbe ricordato per sempre con il nome di: Unabomber.

Per ben 17 anni, dal 1978 al 1995, misteriose bombe furono spedite a circa 25 persone. La maggior parte di essi persero dita e in casi sfortunati anche un occhio. Solo tre di loro morirono in seguito all’esplosione.

Il responsabile firmava le proprio bombe come FC, Freedom Club, mentre l’FBI aveva chiamato il caso del terrorista Unabomb, storpiato dalla stampa come Unabomber. Riuscirono dopo ben 17 anni a catturare Theodore dopo aver collegato alcune sue lettere al fratello e il manifesto di Unabomber, anche chiamato “Pillola Rossa”.

Le motivazioni dell’uomo erano le seguenti: voleva combattere l’avanzata del progresso tecnologico e scientifico del mondo, della società che si curava sempre meno di se stessa e della condizione della razza umana. Sempre più orientata verso ciò che è artificiale.

Il 19/09/1995 fu pubblicato il manifesto di Unabomber dal Washington Post.

Spero che vi sia piaciuto e vi lascio nei link il manifesto, a mio avviso veramente interessante e degno di nota. Vi auguro una buona serata.

Il vostro, Sethlan.

LINK:

http://www.serialkiller.it/public/contenuti_documenti/Il_manifesto.pdf

 

Storia del giorno – 18/09/1850 Fugitive Slave Law of USA

Salve a tutti ragazzi!

Innanzitutto volevo ringraziare tutti per l’ondata di visitatori che ho ricevuto oggi! Ringrazio anche coloro che hanno iniziato a commentare e a dire la loro opinione sotto ai vari articoli. Vi invito, nel caso in cui voleste, a scrivermi in chat privata nella pagina di facebook del blog per eventuali discussioni di qualsiasi tipo: io sono sempre disponibile!

Iniziamo oggi, 18/09/2016, con la serie Storica. Ho scelto come evento quello del 18/09/1850, ovvero l’approvazione del Fugitive Slave Law,  parte del famoso compromesso del 1850, da parte del senato negli USA.

Prima di tutto un po’ di contesto: siamo in quel periodo di grandi tensioni tra gli stati del sud, favorevoli alla schiavitù, e gli stati abolizionisti del nord. Questo clima di tensioni sarà poi quello che genererà la famosa guerra di secessione americana.

Detto ciò, possiamo introdurre la legge di cui parlerò brevemente. Sono state approvate due versioni della legge:

  1. Approvata nel 1793, essa sanciva che qualora uno schiavo fuggisse dal proprio padrone questo doveva essere riportato indietro. Ovviamente questa legge venne applicata solo nel sud, dato che nel nord iniziò la cosiddetta Personal liberty laws, ovvero che per ricondurre uno schiavo alla sua condizione servile doveva prima essere emesso un verdetto dalla giuria. Fu così che nel 1842 in seguito ad un importante caso giudiziario la Corte Suprema sancì che, dato che una volta entrati negli stati abolizionisti uno schiavo diventava libero, i suddetti stati non avrebbero potuto, e dovuto, collaborare alla cattura.
  2. Approvata nel 1850, dopo l’indebolimento a causa della Corte Suprema, fu indetta insieme a tante altre leggi dopo la fine della guerra messicano-americana, per placare le acque tra i due schieramenti. Fu il Vicepresidente Fillmore ad applicarla, sentenziando che qualunque ufficiale federale aveva l’obbligo in qualunque stato di riportare uno schiavo fuggiasco, senza il bisogno di alcun tipo di giuria. Se ciò non fosse accaduto l’ufficiale e chiunque avesse aiutato lo schiavo sarebbero stati multati di 1000 dollari o reclusi fino a 6 mesi.

Ovviamente tutti i grandi intellettuali abolizionisti si indignarono ed ignorarono la legge.

Spero che questo nuovo progetto vi piaccia!

Un saluto, il vostro Sethlan.