Storia del giorno: 30/09/1888 Jack lo Squartatore

ATTENZIONE L’ARTICOLO CONTIENE ALCUNI DATI CHE POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA’!!!

Nella nebbiosa notte londinese, nel malfamato quartiere di Whitechapel, una cupa ombra avvinghia le donne squarciandole da parte a parte….

Oggi, parleremo di Jack lo squartatore (Jack the Ripper). Gli omicidi di JR, si io lo chiamo così siamo abbastanza intimi, si sono svolti tra il 31 agosto 1888 e il 9 novembre 1888. Ho preso come data il 30/09 dato che è il giorno in cui vennero trovate due sue vittime, quindi un giorno di rilevante importanza.

JR ha compiuto circa cinque omicidi, ma i criminologi di tutti i tempi gliene assegnano da 4 a 16. Ora descriverò le 5 certe:

Vittima Età Luogo e data Modus Operandi

Mary Ann Nicholls

44 Fu trovata il 31 agosto 1888 alle 3:45 in Buck’s ROW, di fronte ad un mattatoio Sgozzata, quasi decapitata a causa della profondità del taglio. Gravi ferite anche agli organi genitali e al ventre.
Annie Chapman 46 Fu trovata l’8 settembre 1888 al numero 29 di Hanbury Street da un fattorino. Sgozzata con la testa quasi recisa, aveva le viscere appoggiate alla spalla destra e l’utero, la vagina e 2/3 di vescica asportati.
Elizabeth Stride 45 Fu trovata il 30 settembre 1888, alle 1:00 in Berner Street da un cocchiere. Sgozzata, si pensa che l’arrivo del cocchiere lo abbia interrotto.
Catherine Eddowes 46 Fu trovata il 30 settembre 1888 in Mitre Saquare. Parte del visto sfigurato ed asportato, unico grande taglio che andava dall’inguine alla gola. Reni e organi genitali completamente asportati. Fegato tagliuzzato.
Mary Jane Kelly 25 Fu trovata il 9 novembre 1888 verso le 10:45 al 13 di Miller’s Court a Spitalfields a letto. Gola, petto, addome squarciati. Carne intorno agli arti, genitali asportati. Fegato in mezzo alle gambe, intestino sulle mani. Il cuore non fu trovato, anche se si pensa fosse sul cuscino.

Mappa degli omicidi

Detto ciò, in quell’arco di tempo centinaia di lettere arrivarono a Scotland Yard. In particolare tre di queste possono essere ricondotte a JR:

  1. Dear Boss” datata 25 settembre 1888 e spedita alla Central News Agency of London. Immagine e traduzione
  2. Saucy Jack postcard” datata 1 ottobre 1888. Immagine e traduzione
  3. From Hell” datata 15 ottobre 1888, la lettera fu ricevuta da George Lusk, capo della Commissione di Vigilanza di Whitechapel. Immagine e traduzione

Molti, sia antichi che moderni, hanno provato a creare un identikit di questo misterioso serial killer: secondo Bond esso era un uomo di mezza età, con un mantello ed un cappello. Esso sfogava le sue frustrazioni sessuali sulle vittime, ma senza abusarne, solamente applicando la propria rabbia repressa. Secondo Bond, inoltre, esso non era un medico.

Secondo le indagini forensi moderne questo viene definito come un uomo tra i 35 e i 45, che lavorava come macellaio o assistente di un medico; con la figura paterna assente o passiva. Molto probabilmente aveva anche un difetto fisico che gli procurava rabbia e frustrazione.

Nel 2014 si è pensato, grazie all’analisi genetica di alcune traccie di sangue lasciate sulla sciarpa di una vittima, che JR fosse Aaron Kosminsky. Ma, a causa di alcuni errori nell’analisi, questo risultato non fu attendibile lasciando questo serial killer ancora avvolto nel mistero.

Spero che vi sia piaciuto!

Un saluto, il vostro Sethlan.

Annunci

Storia del giorno: 29/09/1941 Massacro di Babij Yar

Salve a tutti ragazzi!

Oggi parleremo dell’Olocausto, una delle pagine più nere e sanguinose della storia umana. Non solo carica di sangue, ma anche di pazzia e di fanatismo; tutto ciò accade quando si da in mano ad un solo uomo tutto il potere di uno stato.

29/09/1941 nel fossato di Babij Yar, una cittadina vicina a Kiev, vennero uccisi circa 33.771 ebrei ucraini. Ma, prima di parlare di questo massacro, bisogna introdurre il periodo storico.

Il 19 settembre dello stesso anno i tedeschi raggiunsero la città di Kiev, dove già 100.000 ebrei erano fuggiti a causa dell’imminente arrivo dei nazisti. Le truppe partigiane ucraine insieme ai servizi segreti NKVD , decisero di minare le case della cittadina per mietere più tedeschi possibile. E così, il 24 settembre, morirono centinaia di tedeschi e migliaia di civili rimasero senza tetto sotto al quale dormire.

I tedeschi, come rappresaglia, decisero di emanare il seguente dispaccio:

Tutti gli ebrei che vivono a Kiev e nei dintorni sono convocati alle ore 8 di lunedì 29 settembre 1941, all’angolo fra le vie Melnikovskij e Dochturov (vicino al cimitero). Dovranno portare i propri documenti, danaro, valori, vestiti pesanti, biancheria ecc. Tutti gli ebrei non ottemperanti a queste istruzioni e quelli trovati altrove saranno fucilati. Qualsiasi civile che entri negli appartamenti sgomberati per rubare sarà fucilato.

Su 60.000 ebrei rimasti solo 33.771 andarono all’incontro. Furono fatti spogliare, denigrati, percossi e infine barbaramente uccisi con le mitragliatrici e fatti cadere nel fossato.

Pensate che dopo che il paese fu liberato dall’Armata Rossa, questo massacro fu tenuto nascosto dall’antisemitismo Russo, che per tutta la durata della guerra aveva decisamente sottovalutato le gravi perdite ebraiche riportate dopo la seconda guerra mondiale.

Un saluto, il vostro Sethlan.

Citazioni – On The Road

Salve a tutti ragazzi!

Oggi voglio deliziarvi con una citazione di un libro che è sinonimo di libertà. “On the Road” di Jack Kerouac secondo i miei ideali, materializza tutti quei grandi ideali di libertà ed indipendenza, anarchia se vogliamo esagerare, che hanno caratterizzato tutti i giovani americani delle generazioni del dopoguerra.

A mio avviso, questi ideali non sono morti. La voglia di cambiare, di ricominciare, di viaggiare e di vivere c’è ancora. Probabilmente bisogna solo che particolari eventi facciano uscire il “ragazzo” che è in noi, prendere tutto ciò che è la nostra infelice vita e buttarla nel cestino. E voi mi direte…cosa fai dopo?

Sto sulla strada.

Perché per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano… bruciano… bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno ooohh.

Momenti Critici

Salve a tutti ragazzi!

Volevo scusarmi con tutti voi per la mia totale assenza di questi ultimi giorni, sto avendo dei problemi abbastanza gravi. Tra scuola, famiglia, lavoro non ne sto uscendo vivo, e la scrittura, sia sul blog che su racconti e libri, sta passando in secondo piano.

Spero solo che, appena ottenuto un attimo di pace dalla vita, che ringrazio come al solito per la sua benevolenza, cercherò di mettermi in pari con citazioni, storie e recensioni.

Un saluto, e spero che tutto ciò non vi faccia smettere di seguire il mio blog

P.s. Sono stato nominato per il Liebster Award 2016 e il prima possibile cercherò di rispondere all’appello!!!!

Il vostro Sethlan.

Storia del giorno: 24/09/1869 Black Friday

Salve a tutti ragazzi!

Come al solito sono in ritardo, ma vi giuro che non vi abbandono. Le giornate sono sempre troppo corte per riuscire sempre a fare ciò che si vuole.

Eccoci tornati con le storie del giorno, oggi parleremo del famoso Black Friday.  Ovviamente come molti di voi sapranno, nella società odierna il Black Friday viene visto come il giorno che succede al giorno del Ringraziamento in america che da il via alle gigantesche spese natalizie. Ma qui, oggi, parleremo della devastante crisi economica che colpì gli USA il 24/09/1869.

Dopo la guerra civile, il governo americano aveva deciso di far circolare i greenbacks biglietti che si potevano usare per riscattare dei debiti federali, usati al posto dell’oro per far ripartire la ricostruzione.

Un gruppo di finanzieri capitanati da James Fisk e Jay Gould, specularono quindi sul mercato dell’oro, monopolizzandolo grazie al basso prezzo di quel periodo. Così facendo causarono un artificiale aumento del costo dell’oro, per poi rivenderlo ad un prezzo notevolmente maggiore. Tutto ciò grazie ai biglietti non supportati dall’oro.

Tutto ciò causò una forte crisi americana, e quasi 4 milioni di oro furono svalutati e messi in vendita. Migliaia di investitori persero i propri investimenti.

Se qualcuno di voi ne sa qualcosa di più fatemelo sapere!

Un saluto, il vostro Sethlan.

 

L’Esagerazione del mondo sul caso Pitt e Jolie

Salve a tutti ragazzi!

IL VOSTRO SETHLAN SI E’ DATO AL GOSSIPPPP.

No. Anzi, questo articolo è fatto apposta per dichiarare il mio odio verso tale processo sociale. So che in qualunque società, o gruppo sociale, il gossip esiste ed è assolutamente utile. Guardate soltanto il famoso detto “Bene o male, l’importante è che se ne parli”, ma non è questo il caso secondo me.

Siamo davanti all’intero mondo, che si è interessato davanti ad una coppia di famosi, e per l’amore del cielo bravissimi, attori. Infrangendo qualsiasi barriera di privacy o di intimità di coppia. Ora vorrei dire, perché al posto di parlare di loro non parlate di me?

Ora, a parte gli scherzi, vorrei far tornare voi tutti sulla terra dicendovi: sono due umani, come voi, come me, come te che ora stai leggendo questo articolo chiedendoti quale sia il suo senso.

Detto ciò vi invito a parlare di cose un po’ più utili.

Un saluto, il vostro caro Sethlan.

Storia del giorno: 19-20-21/09/1995 UnaBomber

Salve a tutti ragazzi!

Chiedo scusa per la mia totale assenza di ieri, ma il ritmo della scuola si rifiuta di mettersi d’accordo con il mio ritmo biologico, causandomi non pochi problemi.

Anche se barando cerco di recuperare i giorni persi con questo articolo.

Theodore John “Ted” Kaczynski, nato il 22 maggio 1942, è ricordato nella storia degli USA come Unabomber. Il giovane Theodore nacque a Chicago, e fin dalla tenera età si dimostrò un vero e proprio genio. Ad 11 anni fece il test del Q.I che risultò essere di 165-170…quando la media è di circa 100. Iniziò a saltare gli anni di scuola, fino ad arrivare a fare il test di ammissione ad Harvard alla sola età di 16 anni. Questo passaggio della sua infanzia lo segnò per sempre, infatti i ragazzi più grandi lo insultavano e lo rendevano vittima di bullismo a causa della sua tenera età e della sua procace intelligenza. Dopo soli 4 anni si era laureato ed aveva preso un dottorato in matematica.

Esordì con una tesi chiamata “Funzioni limitate”, risolvendo alcuni problemi matematici mai risolti prima. Molti studiosi definirono la sua tesi come una vera e propria genialità, di cui solo pochi erano capaci di comprenderne la profondità. Gli fu offerta una cattedra alla Berkely che lui accettò volentieri.  Fino alla 1969, dove si ritirò in campagna e scomparì per molti anni, e quando finalmente ricomparve il mondo lo avrebbe ricordato per sempre con il nome di: Unabomber.

Per ben 17 anni, dal 1978 al 1995, misteriose bombe furono spedite a circa 25 persone. La maggior parte di essi persero dita e in casi sfortunati anche un occhio. Solo tre di loro morirono in seguito all’esplosione.

Il responsabile firmava le proprio bombe come FC, Freedom Club, mentre l’FBI aveva chiamato il caso del terrorista Unabomb, storpiato dalla stampa come Unabomber. Riuscirono dopo ben 17 anni a catturare Theodore dopo aver collegato alcune sue lettere al fratello e il manifesto di Unabomber, anche chiamato “Pillola Rossa”.

Le motivazioni dell’uomo erano le seguenti: voleva combattere l’avanzata del progresso tecnologico e scientifico del mondo, della società che si curava sempre meno di se stessa e della condizione della razza umana. Sempre più orientata verso ciò che è artificiale.

Il 19/09/1995 fu pubblicato il manifesto di Unabomber dal Washington Post.

Spero che vi sia piaciuto e vi lascio nei link il manifesto, a mio avviso veramente interessante e degno di nota. Vi auguro una buona serata.

Il vostro, Sethlan.

LINK:

http://www.serialkiller.it/public/contenuti_documenti/Il_manifesto.pdf

 

Ringraziamenti (forse troppo prematuri)

Salve a tutti ragazzi!

Volevo ringraziare tutti coloro che mi hanno aggiunto e stanno iniziando ad utilizzare questo blog per ciò che è: uno spazio di discussione aperto a tutti.

Poiché senza di voi, tutto questo non ha senso. Vi invito a scrivermi o su facebook o su twitter (trovate i link sulla pagina principale) o nei commenti gli argomenti che vorreste approfondire e io, nel limite delle mie possibilità, cercherò di accontentarvi.

Per motivi personali stasera non posterò l’articolo sulla storia del giorno, ma ho già una chicca che vi farà impazzire. Cercherò di inserirla domani.

Vi ringrazio ancora e spero che il nostro rapporto continui!!!

Un saluto, il vostro Sethlan.

Speciale: Attentato a New York

Salve a tutti ragazzi!

Ahimè, mi ritrovo ancora una volta a dover parlare di questo straordinariamente infausto evento.

Sabato sera, intorno alle 20.30, a Manhattan è stata fatta esplodere una bomba. Fortunatamente i danni sono stati “lievi”, la metropoli se l’è cavata con 29 feriti, di cui 21 ricoverati in ospedale e solo 1 con gravi danni. Ma, secondo il sindaco De Blasio, nessuno di questi sembra essere in pericolo di vita. Ci sono tante cose che in questa storia mi hanno lasciato meravigliato e/o basito, una di questa è che l’attentato è stato fatto davanti al Associated Blind Housing, ovvero un edificio dove si tenevano corsi per l’aiuto delle persone cieche.

Tutto questo a soli 8 giorni dall’anniversario dell’attentato delle torri gemelle, come se l’America non si stesse ancora leccando le ferite.

Fortunatamente il giorno dopo l’attentatore è stato fermato in un bar, mentre dormiva, da un agente del FBI; il quale si era recato dall’uomo per aiutarlo e verificare se stesse male, ma quando l’agente si è accorto dell’identità dell’uomo, questo gli ha sparato contro. Nonostante il colpo a bruciapelo grazie al giubbotto anti-proiettile l’agente se l’è cavata riuscendo ad arrestare l’attentatore Afghano.

Ma tutto ciò, non bastava. Il giorno dopo nel New Jersey sono stati trovati altri otto, e dico otto, pacchi bomba sparsi tra stazioni ferroviarie e luoghi dove si sarebbe dovuto percorrere un evento sportivo. Fortunatamente sette di queste sono state neutralizzate dagli artificieri, tranne quella dell’evento sportivo che è scoppiato appena prima che il corteo partisse evitando quindi di fare vittime.

Ora che ho raccontato, sinteticamente, ciò che è successo posso dire ciò che penso.

Innanzitutto, come ben sapete, la mia opinione contro qualsiasi tipo di terrorismo è netta e contrastante la violenza. Inoltre se fatta davanti ad un luogo adibito all’aiuto di persone evidentemente già colpite dalla natura, rende il tutto decisamente stolto e irritante. Anzi, non credo che siano le parole giuste. Offensivo, ignorante e a dir poco vergognoso. Ma dopo aver visto una persona che investe con un camion decine di bambini, pensavo di aver visto il punto più basso della degradazione umana: ma mi sbagliavo.

Ammiro molto il fatto che, durante l’attentato a Manhattan, ai poliziotti è bastato un semplice sms ad ogni abitante del luogo con scritto “Non affacciatevi alle finestre, poiché c’è il rischio che un ordigno esploda” per far si che la collaborazione, intelligente, dei cittadini facesse si che la zona venisse evacuata permettendo alle autorità competenti di agire in “tranquillità”.

Se fosse successo in Italia, si sarebbero visti mezzi infarti ed urla di disperazione. Nonché stupidi perbenisti uscire nelle strade cercando di fare la propria parte.

Ultimo, ma non per importanza, è il fatto che un determinato candidato alla Casa Bianca abbia usato questa tragedia per rendere la propria immagine più popolare. Vergogna.

Spero di non dover fare più articoli di questo genere.

Un saluto il vostro Sethlan.

Citazione – I pilastri della terra

Salve a tutti ragazzi!

Ho deciso, stranamente, di svegliarmi un po’ prima per scrivere un articolo che potesse accompagnarvi fino al mio ritorno infausto dal sistema scolastico italiano.

Ho scelto una citazione per me straordinaria, presa dal libro “I pilastri della terra” di Ken Follet. C’è da dire che io amo alla follia questo autore soprattutto la triologia “The Century Triology”, tre libri che percorrono tramite la storia di famiglie sparse nel mondo le intricate vicende belliche e politiche del 900′.

Detto ciò, però, contrariamente al parere popolare il libro da cui ho preso la citazione non mi è molto piaciuto, anzi mi ha annoiato se devo essere onesto. L’ho trovato pesante, al contrario di molti altri suoi libri.

Satana tentò Gesù nel momento in cui era più debole: dopo 40 giorni senza cibo e senza acqua, e io non ho neanche un’oncia della forza di Gesù…Ma voi…neanche voi avete il fascino di Satana

Vi auguro una buona giornata!

Il vostro, Sethlan